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OBBLIGO VACCINALE E SANZIONI

asl informa

Con il DL 1 del 7 gennaio 2021 è stato esteso l'obbligo vaccinale previsto dal DL 44/2021 anche agli over50 ed è stata disciplinata attraverso l'art.4-sexies la sanzione amministrava pecuniaria che prevede uno specifico iter procedurale per l'individuazione del soggetto inadempiente a cui irrogare la sanzione. 

I DESTINATARI del procedimento sanzionatorio sono i soggetti che rientrano nelle seguenti categorie:

  • esercenti le professioni sanitarie e operatori di interesse sanitario;
  • lavoratori impiegati in strutture residenziali, socioassistenziali e sociosanitarie;
  • personale della scuola, del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, della polizia locale, degli organismi di cui  alla legge 3 agosto 2007, n. 124, delle strutture di cui all'art. 8-ter del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, degli istituti penitenziari, delle università, delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica e degli istituti tecnici superiori;
  • ultracinquantenni alla data dell’8 gennaio 2022 (data di entrata in vigore del DL n. 41/2022) oppure che compiono il cinquantesimo anno di età in data successiva all’8 gennaio 2022 e fino al 15 giugno 2022.

E che:

  • alla data del 1° febbraio 2022 non hanno ancora iniziato il ciclo vaccinale primario;
  • a decorrere dal 1° febbraio 2022 non hanno ancora effettuato la dose di completamento del ciclo vaccinale primario, nel rispetto delle indicazioni e dei termini previsti dal Ministero della Salute;
  • a decorrere dal 1° febbraio 2022 non hanno ancora effettuato la dose di richiamo successiva al ciclo vaccinale primario (“dose booster”) entro i termini di validità delle certificazioni verdi.

Di seguito sono riassunte brevemente le FASI PRINCIPALI del procedimento:

1. Il Ministero della Salute, per il tramite dell'Agenzia delle entrate-Riscossione (AdeR), provvede a inviare una comunicazione ai soggetti inadempienti all'obbligo vaccinale per l'avvio del procedimento sanzionatorio.

2. I soggetti inadempienti hanno un termine perentorio di 10 giorni dalla ricezione della raccomandata per comunicare all'ASL competente per territorio l'eventuale certificazione relativa al differimento o all'esenzione dall'obbligo vaccinale, ovvero altra ragione di assoluta impossibilità a vaccinarsi. Ed entro il medesimo termine di dieci giorni, i cittadini interessati dovranno comunicare all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, attraverso l’apposito servizio disponibile sul sito https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/it/, l’avvenuta presentazione della documentazione alla Asl di competenza.

3. La ASL competente per territorio trasmette all'Agenzia delle entrate-Riscossione, entro 10 giorni dalla ricezione della comunicazione da parte del cittadino, una attestazione relativa all'insussistenza dell'obbligo vaccinale o all'impossibilità di adempiervi.

4. Se l'ASL non conferma l'insussistenza dell'obbligo vaccinale o l'impossibilità ad adempiervi, il soggetto verrà considerato inadempiente e gli verrà notificato avviso di addebito.

L'attestazione relativa all’insussistenza dell’obbligo vaccinale o all’impossibilità di adempiervi da parte del soggetto interessato, viene trasmessa direttamente dalla ASL all'Agenzia delle entrate.

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE ALL’ASL AT PER ERRONEA SANZIONE 

Gli utenti assistiti da ASL AT che abbiano ricevuto la comunicazione per l'avvio del procedimento sanzionatorio da parte dell'Agenzia delle Entrate e che ritengano di essere stati erroneamente sanzionati possono inviare entro 10 giorni dalla ricezione della lettera all'email vaccinazione.covid@asl.at.it la seguente documentazione:

  • COPIA DOCUMENTO DI IDENTITÀ
  • COPIA DELLA COMUNICAZIONE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE
  • DICHIARAZIONE DELLA DATA DI RICEVIMENTO DELLA COMUNICAZIONE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
  • COPIA ESENZIONE DELLA VACCINAZIONE / COPIA DIFFERIMENTO
  • EVENTUALE ULTERIORE ALTRA DOCUMENTAZIONE RITENUTA UTILE A VALUTARE LA POSIZIONE VACCINALE (a titolo esemplificativo certificati vaccinali eseguiti all’estero o fuori regione, tamponi)

Un Team medico valuterà quanto pervenuto e fornirà una risposta nei tempi di legge.
L’ASL AT provvederà a trasmettere (dopo verifica) l'eventuale esenzione alla Agenzia delle Entrate che a quel punto chiuderà il procedimento sanzionatorio.
L’ASL AT non è ente riscossore e quindi alcun pagamento va effettuato ad ASL AT.

Asti,

04/08/2022

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Ultimo aggiornamento del 29/4/2022

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