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L'Asl AT comprende, nel proprio ambito, due
presidi ospedalieri: il "Cardinal Massaia" di
Asti e il "Santo Spirito-Valle Belbo" di Nizza
Monferrato
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OSPEDALE "CARDINAL MASSAIA" DI ASTI
Corso Dante, 202 - 0141 481111 |
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Tenuto a battesimo il 22 dicembre 2003 nell’area del
Fontanino, l’ospedale di Asti, nell’ambito
della sanità nazionale, è una struttura
assolutamente innovativa dal punto di vista
architettonico e altamente avanzata sotto il
profilo tecnologico. Ospita le maggiori
specialità, alcune delle quali vantano
eccellenze sanitarie in ambito nazionale e
internazionale.
Il nome “Cardinal Guglielmo Massaia”,
in onore al missionario astigiano attivo in |
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Etiopia nella seconda metà dell’Ottocento, è stato scelto
dai cittadini attraverso il
sondaggio-referendum “Dai il nome al tuo
ospedale”.
Progettata sui modelli dei nosocomi
nordeuropei, la struttura di corso Dante
presenta una planimetria composta da due
corpi contrapposti simmetricamente a forma
di E. Lo spazio centrale coperto costituisce
la “piazza” interna, punto di collegamento
tra le sei “maniche” laterali che ospitano
reparti, ambulatori e servizi, dislocati su
tre piani fuori terra e due seminterrati.
Le attività sanitarie sono disposte con un
sistema che permette di filtrare l’utenza
secondo il grado di intensità delle
prestazioni richieste: lungo il corridoio
esterno di ciascuna manica si aprono gli
ambulatori e su quello centrale gli studi
medici. Nel livello interno si trovano i
reparti con le postazioni del personale
infermieristico, le aree di soggiorno per
pazienti e visitatori e le camere di degenza
a uno o due posti. Ogni stanza è dotata di
bagno, impianto di climatizzazione, attacco
TV, chiamata infermiere con cornetta dal
posto letto.
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Il "Cardinal Massaia" in numeri
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OSPEDALE "SANTO SPIRITO-VALLE BELBO" DI
NIZZA MONFERRATO
Piazza Garibaldi, 14 - tel. 0141 7821 |
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La città di Nizza Monferrato, situata a 30 Km da Asti,
ospita il secondo presidio ospedaliero
dell’Asl AT a servizio della popolazione
della Valle Belbo. L’edificio è un ex
monastero di antichissime origini, con
cortili interni a chiostro e pareti di
rilevante spessore. “Santo Spirito” deriva
dal nome della piccola chiesa collocata
all’interno della struttura. La dicitura
“Valle Belbo” sta ad indicare l’area
dell’Astigiano servita da questo presidio, che
entro il 2011 troverà nuova sede ai confini
con Calamandrana. |
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Il Santo
Spirito-Valle Belbo in numeri
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