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Servizio Infermieristico Domiciliare (S.I.D.)
Il S.I.D. svolge attività infermieristica di complessità media e medio-bassa per malattie e/o
disabilità garantendo prestazioni quali: prelievi,
medicazioni, terapia iniettiva, E.C.G., gestione
catetere vescicale, educazione alla gestione e controllo
stomia, gestione impianti venosi.
Come si attiva il servizio
Occorre esibire l'impegnativa del medico di famiglia al
servizio infermieristico dell'Unità
Territoriale di riferimento.
Assistenza Domiciliare Integrata (A.D.I.)
L'A.D.I. è un modello di cura domiciliare
caratterizzata dall'azione integrata e coordinata di
operatori sanitari e sociali per ridurre i ricoveri
ospedalieri o favorire una precoce dimissione
dall'ospedale. Il programma terapeutico e assistenziale
viene concordato tra il medico di famiglia e le Cure
Sanitarie Domiciliari: di norma non supera i 60 giorni.
L'A.D.I. valuta quando è utile evitare o ritardare il
ricovero ospedaliero o accelerare le dimissioni.
L'A.D.I. prevede, oltre all'assistenza infermieristica,
anche:
visite del medico di famiglia generalmente programmate
accessi del fisioterapista per cicli di trattamento
prescritti da un fisiatra dell'Asl
visite medico specialistiche prescritte dal medico di
famiglia, previo accordo e autorizzazione del medico
delle Cure Sanitarie Domiciliari
ausili per l'incontinenza (cateteri e sacchetti per la
raccolta delle urine, pannoloni, traverse, ecc.)
prescrizione di farmaci compresi nel prontuario della
ASL, prescritti dal medico di famiglia e ritirati nelle
farmacie territoriali
fornitura presidi (letto ortopedico, materasso
antidecubito, carrozzina, ecc.)
trasporto per esami diagnostici, visite specialistiche,
ricoveri in day-hospital
assistenza alla persona (igiene, mobilizzazione, ecc)
fornita in collaborazione con i Servizi Sociali.
L'eventuale ricovero ospedaliero comporta la dimissione
del paziente assistito dall'A.D.I.
Come si attiva il servizio
È necessaria la segnalazione scritta del medico di
famiglia, oppure quella del reparto ospedaliero
(dimissione protetta), alle Cure Sanitarie Domiciliari
due o tre giorni prima della presunta data di
dimissione.
La valutazione sull'esistenza dei requisiti fondamentali
per attivare l'A.D.I., e la predisposizione di un
progetto terapeutico-assistenziale individualizzato,
spetta al medico di famiglia, medico del Servizio Cure
Sanitarie Domiciliari, infermiere territoriale,
assistente sociale in presenza di problemi
socio-assistenziali. La visita avviene in presenza dei
familiari del paziente.
Assistenza domiciliare programmata (A.D.P.)
Questo servizio viene assicurato gli utenti
impossibilitati a raggiungere lo studio del medico di
famiglia. Sono assicurate al domicilio del paziente
visite periodiche a cadenza settimanale, quindicinale o
mensile.
L'A.D.P. è rivolto alle persone con gravi difficoltà
motorie o con gravi patologie che richiedono controlli
ravvicinati (es. insufficienza cardiaca o respiratoria, arteriopatie agli arti inferiori, paralisi, ecc).
Il medico di famiglia monitora lo stato di salute del
malato e prescrive il trattamento (farmacologico,
dietetico, igienico, ecc.) che dovranno svolgere gli
infermieri domiciliari.
Lungoassistenza
Possono beneficiare di questa prestazione le
persone non autosufficienti di lunga durata e bassa
intensità Sono coinvolti nell'intervento anche i
servizi socio assistenziali.
Come si attiva il servizio
Con specifica richiesta presentata dai familiari dei
pazienti nelle sedi dei Servizi Socio Assistenziali.
Servizio Assistenza Domiciliare (S.A.D.)
Per gli interventi che coinvolgono i
servizi sociali, l'Asl AT è convenzionata con il Comune
di Asti e con i Consorzi socio-assistenziali Cogesa
(Asti Nord) e Cisa (Asti Sud).
Per l'attivazione del servizio occorre rivolgersi a:
Comune di Asti, Corso Alfieri 350, tel. 0141 399404
CO.GE.SA. Corso Einaudi 4 - Asti, tel. 0141 591801
C.I.S.A. Via Gozzellini 56 - Nizza Monferrato, tel.
0141 720400 |