
DIRETTORE: ELDA FEYLES,
49 anni.
Primario al Cardinal Massaia dal 2009.
Il curriculum vitae
PERSONALE DEL REPARTO
3
medici, 3 biologi, 1 capotecnico, 1 biologo collaboratore a
progetto, 9 tecnici di laboratorio biomedico.
|
ELENCO
DEI MEDICI IN SERVIZIO |
|
Luisa FERRARI |
Daniele RICCI |
|
Antonio PITINO |
|
|
ELENCO
DEI BIOLOGI IN SERVIZIO |
|
Elisabetta BOSCO |
Antonella ZANIN |
|
Giuseppe ZAI |
|
MEDICI
E BIOLOGI IN INTRAMOENIA
(in modalità di equipe) |
|
Elisabetta BOSCO |
Daniele RICCI |
|
Luisa FERRARI |
Giuseppe ZAI |
|
Elda FEYLES |
Antonella ZANIN
|
|
Antonio PITINO |
|
ATTIVITA' SPECIALISTICHE DEL REPARTO
Riscontri diagnostici.
Esami istologici.
Esami citologici.
Esami estemporanei intraoperatori.
Prelievi con tecnica di agoaspirazione di organi
superficiali con supporto ecografico.
Valutazione adeguatezza preparati citologici di
organi profondi, colorazioni speciali.
Indagini immunoistochimiche e controlli di
qualità esterni (NEQAS).
Esami di oncologia molecolare.
Coordinamento e partecipazione a Gruppi
Interdisciplinari Cure.
Lettura Pap-test Screening Progetto Serena.
Partecipazione al II livello degli Screening
“Progetto Serena”(cervico-vaginale,
mammografico, del carcinoma colon-retto).
AMBULATORI ATTIVI
Citodiagnostica per Agoaspirazione.
44.279 PRESTAZIONI
NEL 2009
Autopsie:
36
Prestazioni istologiche per pazienti ricoverati:
11.411
Prestazioni istologiche per pazienti esterni:
6.398
Esami estemporanei intraoperatori: 941
Prelievi agoaspirati per pazienti esterni: 890
Prelievi agoaspirati per pazienti ricoverati: 71
Allestimento e valutazione adeguatezza
agoaspirati per pazienti ricoverati: 12
Allestimento e valutazione adeguatezza
agoaspirati per pazienti esterni: 19
Prestazioni citologiche per pazienti ricoverati:
2.177
Prestazioni citologiche per pazienti esterni:
7.725 + 2.933 Pap-test
Pap-test Screening Serena: 10.772
Visite per effettuazione agoaspirati per
pazienti esterni: 713
Visite per effettuazione agoaspirati per
pazienti ricoverati: 64
Accesso a tempo zero nell’ambulatorio di
Citodiagnostica per Agoaspirazione: 117
PUNTI DI FORZA
Ambulatorio di Citodiagnostica per
Agoaspirazione: dotato di ecografo, il Patologo
esegue direttamente il prelievo ecoguidato di
lesioni di organi superficiali, con il vantaggio
di poter eseguire, nella stessa seduta la visita
clinica, la valutazione ecografia e, in seguito,
la lettura del materiale prelevato ottimizzando
e integrando tutte le informazioni acquisite
finalizzate ad un risultato diagnostico ottimale
e completo. Il personale dirigente affianca
inoltre il Radiologo nel prelievo agoaspirativo
di organi profondi sotto guida ecografia o TAC,
con l’allestimento dei preparati e la
valutazione dell’adeguatezza.
L’Ambulatorio ha disposto accesso a “tempo zero”
per le pazienti provenienti dall’Ambulatorio di
Senologia, con il vantaggio, per le pazienti, di
non dover ritornare in un secondo momento.
Accesso a “tempo zero” per gli esami citologici
delle urine ed espettorati provenienti dai
Distretti e dalle Case della Salute.
Tempi di attesa inferiore a 3 giorni per la
prenotazione di esami citologici di urine ed
espettorati in ospedale.
Oncologia Molecolare: studio molecolare delle
principali alterazioni genetiche nel campo
prevalentemente dell’oncoematologia, con
metodica F.I.S.H. e con amplificazione genica in
PCR. Studio dei marcatori biologici del cancro
della mammella con metodiche di
immunoistochimica e F.I.S.H..
Studio dell’amplificazione genica EGFR nel
carcinoma del colon-retto mediante metodica
F.I.S.H. e preparazione del campione di tessuto
da inviare nel centro indicato dalla Regione
Piemonte per la determinazione dello stato
mutazionale dell’oncogene k-ras.
ECCELLENZE TECNOLOGICHE
Indagini di oncologia molecolare mediante
metodica di amplificazione genica in PCR:
• Clonalità linfocitaria B – con indagini dei
riarrangiamenti delle regioni FR I, FR II ed FR
III del gene codificante per le catene pesanti
delle immunoglobuline.
• Clonalità linfocitaria T – con indagini dei
riarrangiamenti del gene per il y-T Cell
Receptor.
• Presenza e stato della mutazione puntiforme
V617F del gene JAK-2 .
Indagini di oncologia molecolare mediante
metodica F.I.S.H. (Fluorescent In Situ
Hybridisation):
• BCR/ABL o t(9;22)(q34;q11.2) o cromosoma
Philadelphia nella LMC, LAM e LAL
• Ciclina D1 o t(11:14)(q13;q32) nel Linfoma
Mantellare
• BCL2 o t(14;18)(q32;q21) nel Linfoma
Follicolare ed a Grandi Cellule
• BCL6 o der3(q27) nel Linfoma a Grandi Cellule
• C- myc o t(8;14)(q24;q32) nel Linfoma di
Burkitt
• Riarrangiamento 18q21 nel Linfoma MALT
• Anomale ricorrenti nelle MDS: -7/del(7q);
-5/del(5q), trisomia 8
• Anomalia ricorrente nel Mieloma multiplo:
-13/del(13q14)
• Anomalie ricorrenti nelle LLC: del (11q22.3);
del(13q14); del(17p13.1); trisomia 12
• Amplificazione gene HER-2/neu nel carcinoma
della mammella
• Amplificazione gene EGFR nel carcinoma del
colon-retto
Ricerca del genoma di Mycobacterium Tubercolosis
Complex e/o del genere Mycobacterium con
individuazione della specie mediante enzimi di
restrizione su materiale cito-istologico.
Ricerca e tipizzazione del genoma dell’HPV su
prelievi cervico-vaginali mediante cattura di
ibridi RNA/DNA.
PROGETTI
QUALIFICANTI IN CORSO
Partecipazione al “Progetto Serena” per gli
screening oncologici:
• Screening cervico-vaginale: lettura pap-test
con la metodologia innovativa della citologia in
fase liquida, con la possibilità di eseguire,
nello stesso campione, la determinazione della
presenza del genoma virale HPV con sistema
Hybrid Capture. Presentazione alla Regione di un
progetto dipartimentale di lettura automatizzata
dei preparati citologici.
• Screening mammografico, II livello:
partecipazione alla visita collegiale con
esecuzione dell’agoaspirato nella stessa seduta,
in stretta collaborazione con gli specialisti
Radiologo e Ginecologo
• Screening colon-retto II livello: esame
istologico delle lesioni asportate durante
endoscopia di II livello con refertazione
secondo le Linee Guida Regionali.
Partecipazione al percorso di accreditamento
istituzionale per il carcinoma del colon-retto:
adeguamento ai requisiti strutturali,
tecnologici ed organizzativo-professionali
individuati dall’Assessorato alla tutela della
Salute e Sanità della Regione Piemonte, in
collaborazione con l’Agenzia Regionale per i
Servizi Sanitari (ARESS) e con il coinvolgimento
attivo di tutto il personale operante nella SOC. |